L'Agorà è stata da sempre il punto di incontro per gli abitanti di una città e cosi' anche per Asolo la Piazza è il simbolo di aggregazione per eccellenza.
Nasce cosi' l'idea di offrire al pubblico presente uno spettacolo nuovo, magico e pieno di emozioni.
La danza, la musica dal vivo ma soprattutto il suono e l'immagine vivranno non piu' nei luoghi da sempre deputati al loro esistere, ma usciranno dal guscio e costruiranno il "magico legame" nell'Agorà, modelleranno la loro arte alla scenografia fisica della Piazza.
Incursioni di danza urbana a cura della Compagnia NU.D.I - Nuova Danza Indipendente - Padova, coreografie Laura Pulin, con Elena Friso, Elisabetta Cortella, Giovanna Trinca ( www.nudi.pd.it ), e la musica dal vivo di Rachele Colombo, si alterneranno alle multivisioni sulle strutture realizzate da Mal Padgett (Australia) Phil Ogden (Inghilterra) Bruce e Dixie Hornstein (USA) Francesco Lopergolo e Flavia Bozzini (Italia).
Phil Ogden - "The Genius Of Canova"
Questa multivisione è un omaggio ad Antonio Canova, il famoso scultore neoclassico italiano. E' il secondo progetto che Phil ha creato su di lui dopo aver prodotto il primo lavoro audiovisivo circa dieci anni fa in seguito alla visita del museo a Possagno dedicato allo scultore. Canova rinnovò l'arte della scultura in Italia e la riportò nuovamente ad un altissimo livello proprio quando tutti pensavano fosse ormai già in declino. Le sue finiture erano molto raffinate, dando al marmo un aspetto caldo e soffice.
Phil ha cercato di creare un nuovo lavoro emozionante evidenziando le tecniche del Canova in modo impressionistico ed astratto.

Mal Padgett - "Henri Matisse 1869-1954"
Matisse è uno dei miei preferiti Maestri Moderni. Il suo innovativo uso di colori vivaci e di immagini molto grafiche ha avuto una profonda influenza durante i miei studi di grafica. Amo in particolar modo le sue opere di collage dell'ultimo periodo. Sebbene li creasse in modo molto grafico (le immagini erano molto semplici per una sua necessità - Matisse stava perdendo la vista) - il risultato, secondo me, fu qualcosa di assolutamente meraviglioso ed emozionante, all'avanguardia per il suo tempo.


Bruce e Dixie Hornstein - "Georgia O'Keefe and Ansel Adams: Visioni sublimi dell'Ovest americano"
La pittrice Georgia O'Keefe e il fotografo Ansel Adams hanno condiviso una profonda passione per il mondo della natura. "Visioni Sublimi dell'Ovest americano" esplora e mette a confronto le visioni di questi due artisti e la loro relazione con l'ambiente.
Sia Adams che la O'Keefe si innamorarono del paesaggio dell'Ovest molto presto nelle loro vite. Adams a 14 anni scrisse del suo amato Yosemite National Park: "lo splendore di Yosemite ci è apparso davanti, era glorioso. una meraviglia dietro l'altra piombava su di noi. c'era luce ovunque. Per me cominciò una nuova era".
Anche Georgia O'Keefe fu ispirata dalla luce in giovane età, "Il mio primo ricordo è dello splendore della luce. luce tutto intorno". Ma, come per Adams, fu il paesaggio dell'Ovest a impressionare maggiormente la O'Keefe. Qui trovò illimitata ispirazione e bellezza, "scoprii di poter dire cose con colore e forme che non potevo dire in nessun altro modo - cose per cui non avevo le parole".
Attraverso la loro arte hanno condiviso una comunione spirituale con i soggetti che dipingevano e fotografavano. Le loro espressioni artistiche permangono,resistono- ritraendo la bellezza trascendentale, la quiete e le distanze dell'Ovest Americano.


Mal Padgett - "Rosalie Gascoigne 1917-1999"
Rosalie Gascoigne non è una di cui possiate aver sentito parlare in Europa ma io la trovo di grande ispirazione. Ha iniziato la sua carriera artistica a 57 anni e questo prova come ci sia per chiunque un potenziale per essere creativi ad ogni età. C'è qualcosa di molto australiano nel modo in cui Rosalie usa gli oggetti che trova, in cui sembra riflettere il paesaggio australiano che è allo stesso tempo aspro e bello.
Rosalie è nata in Nuova Zelanda e ha vissuto gran parte della sua vita vicino alla capitale dell'Australia, Camberra. E' stata la prima donna a rappresentare l'Australia alla Biennale di Venezia nel 1982..


Francesco Lopergolo e Flavia Bozzini - "Sospensioni"
L'oggetto, separato per qualche misteriosa operazione dall'universo sovraccarico al quale apparteneva fino a qualche istante prima, curiosamente
slegato, si mette a vivere nell'alternarsi di veglia e sonno.Uno spazio senza misura si popola di figure sconosciute che fanno il vuoto intorno a sé.
E d'improvviso la mente si perde nel miracolo, il meraviglioso prende corpo. (René Magritte)

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