Il fascino dell'arte, la magia del paesaggio, l'ideale di un rifugio perfetto del corpo e dell'anima hanno attratto ad Asolo molti personaggi celebri che in epoche diverse l'amarono e vi abitarono.
Furono soprattutto tre donne Caterina Cornaro, Eleonora Duse, Freya Stark ad avere un legame intenso con la città. Viaggiatrici, intraprendenti, anticonformiste ed intellettuali di fama internazionale contribuirono a determinare l'immagine stessa di Asolo come ideale di bellezza e di luogo d'elezione.
Caterina Cornaro, ex regina di Cipro, in esilio ad Asolo dal 1489, seppe creare nel Castello che ancora oggi porta il suo nome, una splendida corte rinascimentale. Eleonora Duse, divina del teatro internazionale veniva a riposarsi ad Asolo dalle fatiche del palcoscenico e scelse anche di esservi sepolta. Freya Stark, esploratrice, scrittrice e fotografa, ebbe Asolo come meta privilegiata per il ritorno dai suoi viaggi e anch'essa ebbe sepoltura qui, nel cimitero di S.Anna.
La storia straordinaria di queste tre donne sarà raccontata da Alex Rowbotham, un'artista inglese specializzato in proiezioni digitali sulle strutture architettoniche.
Il racconto sarà visualizzato direttamente sulla Torre Reale del Castello con immagini giganti che avvolgeranno le sue stesse strutture.
La multivisione della durata di circa 10 minuti verrà proposto al termine di ogni spettacolo del Teatro Duse, come "chicca" finale per il pubblico, che uscendo dal Teatro, potrà conoscere la storia stupenda di tre donne meravigliose che hanno scelto Asolo come luogo di vita.
Alex Rowbotham (ITA)
Libero professionista britannico, fotografo e disegnatore di multi-media residente in Alto Adige, Italia. Il suo stile di produzione deriva da una formazione fotografica piuttosto che di grafic design. Scoprendo la possibilità di programmare le diapositive multiple con la musica, è arrivato negli anni 80 ad amare l'immagine proiettata.
Alex crede che le emozioni ed i messaggi creati con la multivisione sono portati ad un altro livello usando gli edifici all'aperto, come quelli storici, come fossero tele per il suo lavoro. L'idea di dipingere la torre Reata con la luce usando i proiettori di diapositive nacque durante il festival di Fantadia del 1999. L'ispirazione per questo lavoro venne anche da tutti i lavori e gli artisti di questo festival, che ebbero il merito di condurlo alla libertà espressiva con l'uso di Watchout.
"Dipingere con la luce" è un tema ricorrente e nato con una proiezione di diapositive nel 1998 sull'edificio del Tate a St. Ives in Cornovaglia, GB. Insieme all'associazione Luce Dipinta Multivisioni, Alex organizza un festival biennale unico, chiamato allo stesso modo "Dipingere con la luce".
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